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Il Giorno del ricordo: la lezione della storia.

Il Giorno del ricordo che si celebra il 10 febbraio, fu istituito con una legge della Repubblica il 30 marzo del 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Quella legge segnò il mutato atteggiamento da parte della comunità nazionale nei confronti della tragedia di decine di migliaia di infoibati? e di oltre 350.000 esuli, segnò il riconoscimento delle sofferenze e della dolorosa memoria dei martiri e dei sopravvissuti.

I racconti dei testimoni ancora viventi e dei loro discendenti, le foto, i documenti, le cose quotidiane salvate nella tragedia, il dolore delle vittime, ci parlano anche della fine di un oblio, di una dimenticanza dovuta a ragioni
di opportunità politica, di un tentativo di revisionismo e di negazionismo storico che ha doppiamente ferito quelle popolazioni, ne ha nascosto il martirio che fu pulizia etnica, ne ha occultato un esodo che fu sradicamento da radici familiari e comunitarie antiche di secoli.

A distanza di decenni da quegli avvenimenti, la lezione che la storia ci impone è quella di operare per la pace e la fratellanza nel rispetto della dignità umana. Le foibe, l’esodo, il ricordo devono diventare dentro di noi lo stimolo a comprendere che queste tragedie possono ripetersi quando gli uomini sono accecati dal fondamentalismo ideologico e dall?odio etnico e politico.

Il dovere di ogni comunità nazionale è quella di coltivare la propria storia e memoria, il nostro dovere di uomini liberi è quello di erigere nei nostri cuori il sentimento di appartenenza ad un’unica grande patria al di là delle frontiere e delle diversità, quella patria europea, nata e cresciuta dopo un conflitto devastante, patria comunitaria capace di recepire e di arricchirsi delle rispettive identità e memorie. E per fare questo è necessario coltivare in noi, ogni giorno, il giardino della memoria ed estirpare con lavoro costante la gramigna della dimenticanza.

La foiba di Basovizza designata ad essere il monumento perenne alla memoria, il futuro Parco della Pace tra Caporeto e Duino, una terra insanguinata da centinaia di migliaia di morti nelle guerre mondiali, devono diventare i luoghi dove imparare a edificare ponti di pace e di tolleranza, monumenti viventi e perenni dove coltivare l’ideale della fratellanza umana.

Roma 10 febbraio 2011

Egitto - Comitato per le riforme: l’unica strada per il nuovo Egitto è nel dialogo e nel rispetto della libertà

Salutiamo l’annuncio della istituzione di un Comitato per le riforme, che entro un mese elabori gli emendamenti da apportare alla Costituzione in vista delle prossime libere elezioni, come il primo passo affinché l’Egitto si avvii alla soluzione pacifica e democratica della drammatica crisi che sta attraversando. I passi indispensabili per costruire la nuova nazione egiziana sono presenti nei recenti accordi tra governo ed opposizione: abrogazione delle leggi d’emergenza, libertà di stampa e di manifestazione, apertura di inchieste su abusi di potere e sulle responsabilità nella gestione dell’ordine pubblico in questi drammatici giorni. Auspichiamo che al più presto si possa ripristinare il rispetto delle leggi che consentono la civile convivenza tra gli uomini e il ripristino delle libertà democratiche per permettano al paese di uscire dal rovinoso caos economico e sociale. Facciamo appello ai rappresentanti delle forze politiche, dei movimenti, di tutte le confessioni religiose, affinché prevalga il dialogo e il rispetto reciproco, affinché si percorra la strada del confronto, della giustizia e della libertà e non quella della violenza o della contrapposizione fondamentalista, in modo che si imponga su tutti l’interesse superiore per il benessere della nazione egiziana. Auguriamo a tutti i Fratelli Massoni Egiziani di poter al più presto riprendere i lavori sospesi.

Roma, 8 febbraio 2011

Ogni giorno deve essere un Giorno della Memoria

Da undici anni il 27 Gennaio, data che ricorda l’apertura dei cancelli di Auschwitz nel 1945, si celebra il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

La Shoah fu possibile perché un’ideologia inumana e razzista fece compiere a tutta l’Europa occupata dalle truppe naziste, un enorme passo indietro liberticida e antidemocratico che negò tutte le conquiste e gli ideali di libertà, uguaglianza e fratellanza sviluppatesi  dall’età dell’Illuminismo e cresciute in Europa nei due secoli successivi.

Ma questo giorno potrebbe rischiare di diventare un atto liturgico capace di salvare le nostre coscienze, una ricorrenza che negli anni potrebbe assumere il sapore di un ricordo lontano, qualcosa che ogni anno ritorna ciclicamente. Il ricordo dell’Olocausto deve diventare elemento per accrescere la nostra coscienza sulla tolleranza, sulla giustizia, sul nostro rapporto con l’altro da noi, su come agire di fronte alla tirannide. Deve essere una preziosa occasione di autoanalisi, un momento nel percorso di autoconoscenza, capace di porci di fronte alla domanda: come avremmo agito in quelle circostanze? Avremmo avuto il coraggio di aiutare, nascondere, soccorrere come fecero i Giusti tra le Nazioni e i tanti che lottarono per la libertà? Allora il Giorno della Memoria dovrebbe servire a farci riflettere su quella vasta realtà di viltà e obbedienza alla brutalità del potere così ben sintetizzata da Hannah Arendt con il termine “banalità del male“. 

Il Giorno della Memoria ha generato uno slogan, “mai più“, che ci riporta alla necessità di costruire una coscienza storica che genera consapevolezza. La memoria è un elemento attivo del presente, non deve servire solo ad’inaugurare un memoriale, ma deve imporci una analisi per migliorare e crescere spiritualmente nella consapevolezza della missione della nostra vita.  E’ un faticoso lavoro quotidiano per diventare uomini liberi nell’eterna lotta tra luce e tenebre.

Dalla sede del Grande Oriente d’Italia della Massoneria  di R\S\A\ ed A\

Roma, 27 gennaio 2011

 

 

Eventi e Conferenze

11 Giugno 2011 E∴ V∴

150° Anniversario dell’Unità d’Italia

Si comunica a tutti i fratelli che:

in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,

e della ricorrenza del 60° Anniversario della ricostruzione del G .’. O .’. I .’. R .’. S .’. A .’. A .’. 

si terrà sabato 11 Giugno 2011 dalle ore 10:00, presso la sala Pegaso dell’Hotel Sheraton di Catania,

il Convegno dal titolo:

La Libera Muratoria Siciliana e l’Unità d’Italia

Programma del Convegno - Allocuzione del Sovrano

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale “Archetipo” di Catania.

26 Marzo 2011 E∴ V∴

150° Anniversario dell’Unità d’Italia

Si comunica a tutti i fratelli che:

il giorno 26 Marzo 2011, nell’ambito delle manifestazioni organizzate sul territorio Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,

il Grande Oriente d’Italia  di R .’. S .’. A .’. e A .’. ha organizzato a Roma i seguenti appuntamenti:

alle ore 11:00:

Posa di una corona floreale presso il monumento eretto sull’Aventino

a Giuseppe Mazzini e ai Patrioti caduti dell’Unità d’Italia;

(link al documento letto per l’occasione)

alle ore 12:00

presso la sede nazionale del del Grande Oriente d’Italia di R.’.S.’.A.’. e A.’.

incontro culturale con le delegazioni presenti;

alle ore 16:30

Tornata Rituale

ore 20:00

Agape

.

 

19 Dicembre 2010 E∴ V∴

SOLSTIZIO D’INVERNO

Si comunica a tutti i fratelli che:
il giorno 19 Dicembre 2010 presso l’Oriente di Siracusa,
in occasione del Solstizio d’Inverno avrà luogo la Tornata in calendario a Logge congiunte.

11 Dicembre 2010 E∴ V∴

CONSACRAZIONE DEL TEMPIO ALL’ORIENTE DI BOLOGNA

Si comunica a tutti i fratelli che:
il giorno 11 Dicembre 2010 presso l’Oriente di Bologna,
avrà luogo la Cerimonia di Consacrazione e Inaugurazione del Tempio

Armonia Universale 1.

13 Giugno 2010 E∴ V∴

SOLSTIZIO D’ESTATE

Amatissimi fratelli del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato sedente allo Zenit di Roma, una grande letizia e un rinnovato spirito di fratellanza ha sorretto questo incontro, appuntamento organizzato per la celebrazione del  Solstizio d’Estate; la lieta circostanza ha permesso a tutti i fratelli convenuti di vivere in serena armonia i momenti rituali e, da questi, prendere spunto per realizzare  i programmi futuri.

Nell’occasione i fratelli appartenenti agli  Orienti di Parma Bologna e Firenze hanno avuto il grande onore e il privilegio di organizzare una Tornata a Logge riunite seguita dall’Agape rituale    che si è  svolta  all’interno dei saloni di un castello medioevale ubicato sulle colline emiliane.

L’importanza della ricorrenza massonica ha permesso   di riconfermare lo spirito di  fratellanza che ci anima e a realizzare quella catena d’unione iniziatica che ci unisce  in un momento storico in cui, la strada intrapresa per realizzare la nostra opera di costruzione si  inoltra sempre più frequentemente nelle oscure prigioni del vizio,  elemento predominante della società contemporanea contrastato solamente da uno sparuto numero di iniziati che ostinatamente, ogni giorno, alimentano il flebile bagliore di luce a testimonianza dei nostri sacri valori.

Ebbene, oggi, nella drammatica condizione in cui versa la  società,  noi crediamo e prestiamo fede in quegli antichi principi, ispiratori di valori intangibili ed ancore di salvezza per una nuova società composta da  uomini capaci di sacrificarsi per quegli ideali, mantenendo cosi’ fede a un giuramento basato sulla comprensione nella  consapevolezza di una auspicata  fraterna giustizia tesa all’ emancipazione intellettuale   dell’umanità.

Inutile fare accenni all’attuale situazione massonica nazionale ormai da troppo tempo drammaticamente palesatasi in tutta la sua drammaticità e artatamente  amplificata  dai media senza alcun distinguo. A causa dei comportamenti  a dir poco discutibili posti in essere da “sedicenti massoni” assunti al ruolo di mercanti senza scrupolo dediti solamente  ad esercitare nelle  Logge la pratica del  mercimonio,  tutto il Corpo Iniziatico o meglio cio’ che resta  dell’antico e onorabile Ordine è stato costretto a subire l’onta della sistematica profanazione   di tutto cio’ che da millenni è stato il patrimonio della Sacra Istituzione. Questo comportamento da NOI assolutamente non condiviso,  ha ingenerato confusione in molti massoni ed è vissuto da molti altri con grande preoccupazione per ciò che puo’ derivare da tale operato.

Oggi, forse come non  mai,  il nostro impegno è maggiormente richiesto, cosi’ come anche le nostre umane forze sono chiamate a dura  prova per protendere in quell’azione continua e silente, secondo  Regole , Statuti,  Scienza e Sapere che uniscono ogni apprendista  al  suo maestro.

Proprio queste due ultime parole, che tanto sentiamo e che così poco esprimono all’ orecchio profano, suggeriscono a ognuno di noi il cammino lungo il quale è possibile  ritrovare le risposte che cerchiamo,  rinnovando quotidianamente con ferma volontà l’ impegno a “verificare e rettificare” il nostro operato

Carissimi Fratelli per la realizzazione della nostra opera, crediamo che questa rinnovata opportunità di incontrarci in un antico luogo predisposto e purificato ritualmente per celebrare il Solstizio d’Estate. sia stata l’occasione per ricevere     energia nuova da indirizzare con  forza e vigore a tutti i fratelli della  Comunione.

Come si confà in queste occasioni, al termine dell’Agape rituale e della Catena d’Unione, le delegazioni  dei fratelli dell’Obbedienza convenuti da tutti  gli Orienti sono stati ospitati per una cena conviviale che si è tenuta  all’interno del salone d’onore, dell’antico  castello medioevale della corte Pallavicino.

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19 Dicembre 2009 E V

In prossimità del Solstizio d’inverno, il Corpo Massonico denominato SUPREMO CONSIGLIO ITALIANO volendo proseguire il proprio percorso nel solco della Tradizione

si è unito al 

GRANDE ORIENTE D’ITALIA DELLA MASSONERIA DI RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO.

Alla fase Rituale, che si è tenuta presso il Tempio Massonico all’Oriente di Catania, ha presenziato in rappresentanza del Governo dell’Ordine,

il Pot mo Gran Maestro Aggiunto Responsabile per il Sud Italia. 

Dopo l’evento Istituzionale, in un clima di Fraterna e gioiosa armonia si è svolta l’Agape Rituale.

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02 Febbraio 2008 E V

CONVENT DE CLOTURE

Una delegazione del Grande Oriente d’Italia di R .’. S .’. A .’. ed A .’.

sarà presente per partecipare ai lavori che si terranno il 02 febbraio all’Oriente di Parigi

organizzato dalla Grand Lodge Traditionelle et Simbolique Opera.

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12 Gennaio 2008 EV

V° ANNIVERSARIO GRAN LOGGIA DI ROMANIA

Il Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di R.’.S.’.A.’. e A.’. con una sua delegazione, sarà presente per partecipare ai Lavori di Loggia che si terranno il 12 Gennaio all’Oriente di Bucarest, organizzato dalla Gran Loggia di Romania.

24 Novembre 2007 E.’. V.’.

INAUGURAZIONE DI UNA LOGGIA IN SPAGNA

Il giorno 24 novembre 2007 avrà luogo la costituzione di una nuova Loggia del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato all’Oriente di Murcia, seguirà, l’installazione del nuovo M.’.V.’. ed il giuramento dei Dignitari e Ufficiali di Loggia.

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25/29 Settembre 2007 E.’. V.’.

PARTECIPAZIONE DI UNA DELEGAZIONE AI LAVORI DI LOGGIA

A

SANTIAGO DEL CILE

Dal 25 al 29 settembre c.a., su invito della Confederazione Interamericana della Massoneria Simbolica,

una delegazione del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di R.’.S.’.A.’. e A.’.

sarà presente a Santiago del Cile per partecipare al 4° Conventum CIMAS e al 2° degli Alti gradi.

25/27 Maggio 2007 E.’. V.’.

PARTECIPAZIONE DI UNA DELEGAZIONE AI LAVORI DI LOGGIA

AD

EDIMBURGO

Nei giorni 25/27 Maggio 2007 una delegazione del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato parteciperà alla Conferenza Internazionale sulla Storia della Libera Massoneria, presso la Freemasons’ Hall di Edimburgo (Scozia).

10/11/12 Maggio 2007 E.’. V.’.

TORNATA DI LOGGIA STRAORDINARIA

ORIENTE DI SIRACUSA

Presso l’Oriente di Siracusa si è tenuta la Tornata di Loggia straordinaria del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato con la presenza di rappresentanze estere provenienti dagli Orienti di:

Romania - Francia - Spagna

02/03 Maggio 2007 E.’. V.’.

 GRANDE ORIENTE D’ITALIA DELLA MASSONERIA di RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO 

AI LAVORI DI LOGGIA DI

STRASBURGO

Nei giorni 02/03 Maggio una delegazione del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato parteciperà a Strasburgo all’incontro “Riunione Massonica Internazionale” organizzato dal Grande Oriente di Francia sul tema: ” Costruire L’Europa Costruire il Mondo ” .

27/30 Aprile 2007 E.’. V.’.

COSTITUZIONE DI UNA LOGGIA DI PERFEZIONE DI IV° GRADO 

ALL’ORIENTE DI BUCAREST ROMANIA E

 RIUNIONE DEL CAPITOLO

Nei giorni 27/30 Ottobre presso lo Zenit di Bucarest (Romania) avranno luogo:

la costituzione di una Loggia di Perfezionamento di IV°grado e verrà riunito il Capitolo di XVIII° Grado Principe Rosacroce.

28 Ottobre 2006 E .’.V.’.

CONSACRAZIONE DEL TEMPIO ALLO ZENIT DI ROMA

Il giorno 28 Ottobre 2006 presso lo Zenit di Roma avrà luogo la Cerimonia di Consacrazione del Tempio, sede Nazionale del Grande Oriente d’Italia della Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato.

24 Settembre 2006 E.’. V.’.

CERIMONIA DI RICONOSCIMENTO CONIUGALE

Presso la Casa massonica all’Oriente di Parma il giorno 24 Settembre 2006 alle ore 10:00 sarà celebrata la Cerimonia Rituale di Riconoscimento Coniugale.

19 Giugno 2006 E.’. V.’.

CONCERTO MOZART

Omaggio musicale all’immortale in occasione del 250° dalla nascita di W. A. Mozart

ore 20:00 presso la Certosa di Parma

Programma:

Quartetto in re maggiore per

flauto, violino, viola e violoncello K285

Allegro - Adagio - Rondò

Eine Kleine Nachtmusik (Una piccola serenata)

in sol maggiore per due violini, viola e violoncello K525

Allegro - romanza (andante ) - Minuetto - Rondò

Quintetto la maggiore maggiore per clarinetto,

due violini, viola e violoncello K581

Allegro - Laghetto - Minuetto - Allegretto con v.