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La Massoneria in Europa

 
 
Indice:  I costruttori Inglesi - Trasformazione della Massoneria Inglese - I Rosacroce -
                - Nascita dell’attuale Massoneria - I vari Riti Massonici
 

LA MASSONERIA IN EUROPA

 

I COSTRUTTORI INGLESI  

Al principio del XIV° secolo alcuni cantieri di costruttori tedeschi furono chiamati in Inghilterra per costruirvi delle chiese. Naturale conseguenza ne fu l’ammissione di Apprendisti inglesi,e ben presto, si formarono cantieri di costruttori tutti inglesi organizzati su modello di quelli tedeschi. Naturalmente si produssero modifiche in relazione agli usi locali e alla pratica organizzativa, modifiche richieste dalla differenza delle condizioni sociali del paese. 

I Magistrati ebbero diritto di assistere alle riunioni dei cantieri e di conoscere la loro azione, e di rendervi giustizia secondo i costumi e le leggi comuni. In più, l’ insegnamento che si dava agli Apprendisti e Compagni inglesi non comportava solamente le questioni tecniche indispensabili al mestiere di costruttore, ma vi si aggiungeva una tendenza moralizzatrice e l’intento di sviluppare l’intelligenza degli operai. Nel XV° secolo apparve il primo Codice dei Costruttori.

Il testo, sotto forma di poema di circa 5000 versi, fu designato sotto il nome, ancora conservato, di Codice di York, per quanto nessuna assemblea costituente si fosse riunita a York per redigerlo o approvarlo. I costruttori inglesi, diedero poi al loro gruppo il titolo di Fratellanza dei Liberi Muratori, impiegando i nomi di Fratellanza nel senso di Confraternita, di riunioni di Fratelli, e la parola di Muratori nel senso di costruttori in muratura

A partire da questo momento storico, sembra che le tendenze intellettuali dei Fratelli Muratori non abbiano fatto che accentuarsi. In relazione costante con il clero, si diede larga parte alla discussione delle credenze religiose. Nel contempo, l’uguaglianza di diritti che esisteva fra tutti membri della Fratellanza, la libertà di azione che loro assicurava il monopolio dei loro segreti costruttivi, fecero della Fratellanza dei Liberi Muratori una officina di idee e di aspirazioni Liberali.  

Ma fino alla fine della XVI secolo la Fratellanza dei Liberi Muratori continuò ad innalzare chiese, conventi, edifici di stile gotico, seguendo i segreti di costruzione, tramandati dai costruttori tedeschi.

 TRASFORMAZIONE DELLA MASSONERIA INGLESE  

Al principio del XVII° secolo ebbe luogo un importante modifica nel funzionamento della Fratellanza dei Liberi Muratori, che doveva, cambiando il carattere essenziale, trasformare radicalmente l’Istituzione. 

Il Compagno Inigo Jones introdusse in Inghilterra lo stile italiano del tempo di Angusto, la cui estetica, appassionò la nobiltà inglese, desiderosa di contrasti e di tutto ciò che poteva ricordare i paesi soleggiati. Fu una passione piena di entusiasmo: lo stile gotico fu abbandonato, ed il monopolio dello stile gotico che così allungo era stato gelosamente conservato dalla Fratellanza dei Liberi Muratori, ricevette un colpo mortale. 

Per non scomparire come Corporazione, i Libri Muratori si orientarono sulle aspirazioni intellettuali liberali introdotte nel secolo precedente, e decisero che sotto la denominazione di Protettori avrebbero accettato fra di essi anche dei non costruttori, dei non operai, che si trovassero in comunione di idee liberali con la Fratellanza, ne aumentassero il valore e l’importanza, con il peso dell’influenza della loro posizione e della loro fortuna economica. 

Da questa denominazione di Protettori fu presto cambiata con quella di Muratori Accettati, e la Fratellanza dei Muratori liberi ed Accettati ebbe un rinnovamento di potenza. Questa potenza pervenne al suo apogeo nella costruzione della chiesa di San Paolo in Londra, costruita dai Muratori Liberi o Fratelli operai, con i denari dei Muratori Accettati, i fratelli ricchi ed influenti. 

Terminata la chiesa di San Paolo il dualismo fù fatale alla Fratellanza, ed al principio del XVIII° secolo solamente quattro Logge di Muratori Liberi ed Accettati funzionavano regolarmente a Londra, riunendosi in sedute in altrettante osterie, luoghi adatti a riunioni di operai.  

I  ROSACROCE  

Già nel 600 a.c. si era diffusa in Persia la corrente di pensiero gnostica, cioè quella che sottomette ogni credenza alla ragione umana. Dalla Persia il gnosticismo pervenne agli Ebrei che lo svilupparono, ed ebbe origine il Cristianesimo, cioè il gnosticismo dell’antico simbolismo.  

Il Cristianesimo prospero e la Chiesa cristiana pervenne ad una potere preponderante. Undici secoli più tardi la nobiltà, il potere dirigente dell’epoca, volendo condividere la potenza ecclesiastica, si schierò con la chiesa cristiana nelle Crociate, in cambio di una larga partecipazione nella potenza temporale del clero. Le crociate originarono i Templari, che accolsero più tardi i Sapienti della Persia, rifugio dello gnosticismo primitivo, il simbolismo gnostico puro, del quale fecero la loro religione.  

Lo gnosticismo cristianizzato trionfò sul gnosticismo puro, e la Chiesa annientò i Templari al principio del XIV secolo. Lo gnosticismo primitivo e puro però non disparve. Esso fu conservato da una setta chiamata dei Rosacroce, la quale, onde avere dei mezzi di esistenza, si dedicò allo studio dell’alchimia, senza però rinunciare alle sue dottrine gnostiche. Il nome di Rosacroce venne dall’emblema adottato dalla setta: una croce con sopra una rosa. Per la sua forma le sue ripiegature, la rosa raffigurava la generazione muliebre, mentre la croce quella maschile: l’insieme di questi due emblemi esprimeva, con la riunione dei due sessi, la rigenerazione universale, poiché seguendo la dottrina dei Rosacroce, il solo mezzo di creazione che la ragione umana può ammettere è quello della generazione. I Rosacroce, al principio del XVIII° secolo in Inghilterra godevano di una considerevole influenza.

 NASCITA DELLA ATTUALE MASSONERIA  

Il Rosacroce Giovanni Teofilo Desaguiliers, naturalista, Giacomo Anderson ministro protestante, ed altri, convocarono il 24 giugno 1717 a Londra i membri delle quattro Logge che ivi si trovavano in attività, in quel tempo.  

Questa riunione aveva per scopo di fondere la Fratellanza dei Muratori Liberi e Accettati con la Società Alchimistica dei Rosacroce, di permettere ai Rosacroce di porre al sicuro le loro ricerche alchimistiche e le loro idee gnostiche razionalistiche, sotto la veste rispettata della Fratellanza, e di procurare ai Muratori Liberi e Accettati i vantaggi che solamente gli addetti ricchi, influenti ed ambiziosi dei Rosacroce potevano loro apportare, data la reale decadenza che minacciava la primitiva Fratellanza.  

L’assemblea accettò all’unanimità questa fusione. Così nacque la Massoneria, il 24 giugno 1717. Così la Fratellanza dei Costruttori, la Fratellanza dei Liberi Muratori, la Fratellanza dei Muratori Liberi ed Accettati disparvero per sempre, e la Massoneria, officina dello gnosticismo puro consacrò la sua nascita . Il gruppo delle quattro logge di Londra assunse il nome di Grande Loggia d’Inghilterra.  

Nel 1723 Anderson redasse e fece approvare le Costituzioni dei Muratori Liberi e Accettati. Questa denominazione di Liberi e Accettati, che ricordava la Chiesa di San Paolo, fu conservata per togliere ogni sospetto sul vero scopo della Massoneria nascente. Esso rimase sempre quello della propaganda per il trionfo dello gnosticismo puro e del liberismo razionalista, in tutto il mondo. La propaganda fu condotta con tale energia , che in sette anni, dal 1723 al 1730, i membri della Grande Loggia di Inghilterra fondarono le Logge Massoniche in tutti i Paesi di Europa.  

Per dare l’impressione che la nuova Massoneria non era che la continuazione della Fratellanza dei Muratori Liberi ed Accettati, i titoli, le cerimonie, le particolarità che la stessa aveva ricevute dalla Fratellanza dei Costruttori, furono rigorosamente rispettate. Una sola modifica fu adottata: i Maestri formavano un Grado separato e distinto dai Compagni, e sotto la classifica di Apprendisti, Compagni e Maestri, l’armata delle gnosticismo puro si lanciò alla conquista del mondo.

 I VARI RITI MASSONICI  

Ma la Massoneria non conservò a lungo l’unità esteriore che i suoi fondatori, e specialmente Anderson e Desaguiliers, avevano sognato per la stessa. Dal 1728 apparvero i Riti. Questi costituiscono delle forme che la dividono, pur conservando all’istituzione le norme essenziali.
I vari Riti divennero numerosi.  

Nel 1717 non esisteva che un’ unica Massoneria. Nel 1728 apparve il primo Rito, quello dello Scozzese Ramsay.  

Nel 1743 fu fondato a Lione il Rito delle Tempio, il primo Rito francese. Nel 1750 furono creati nuovi Riti in Inghilterra ed in Francia. Nel 1758 due nuovi Riti apparvero in Francia. Nel 1770 due Riti furono fondati in Germania.  

Nel 1776 altri due nuovi Riti furono creati in Germania ed in Francia. Nel 1796 uno in Germania. nel 1785 uno in Svezia. Nel 1796 uno in Germania. Nel 1801 un nuovo Rito fu fondato in Francia, ed una altro apparve nell’America del nord. Nel 1805 un nuovo Rito fu costituito in Italia. Nel 1825 uno nel Messico. Nel 1839 un’altro in Francia.  

Nel 1865 un’altro in Inghilterra. Così dal 1717 al 1865 nel periodo di 148 anni, la dottrina Massonica dello gnosticismo, fù presentata agli adepti in 24 Riti, e solamente 12 sopravvissero, e cioè due inglesi, il Rito di York ed il Rito Antico e Primitivo; due Francesi, il Rito Scozzese Moderno ed il Rito del Tempio; quattro Tedeschi, i Riti di Fassler, di Zinnendorf , di Schroeder e di Knigge; uno Italiano, il Rito di Misraim; uno Svedese, il Rito di Swedenborg; uno Messicano, il Rito Nazionale Messicano; uno Americano, il Rito Scozzese Antico ed Accettato. Quest’ultimo è ancora il più diffuso e numeroso.