maggio 2017
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Codici Massonici

                                                CODICE MASSONICO

Ama il prossimo tuo come te stesso. Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te.

Conosci te stesso. Domina te stesso. Allora non farai più ciò che desideri, ma ciò che è giusto ed onesto.

Ama i buoni, compiangi i deboli, fuggi i cattivi, ma non odiare nessuno.

Parla sobriamente con i grandi, prudentemente con i tuoi eguali, sinceramente agli amici, dolcemente ai bambini,       teneramente ai poveri.       

Aiuta i tuoi fratelli, ma non servire con speranza di mercede affinchè ogni tua offerta non diventi baratto ed ogni tuo dono non diventi usura.

Fuori dalla tua Loggia ricordati il Silenzio e in essa astieniti dal parlare di quello che non sai.
ascolta attentamente, apprendi con umiltà fai tesoro degli insegnamenti.

Bandisci dal tuo cuore la critica. Non giudicare severamente perchè sarai con severità giudicato.
ricordati che niente i mediocri odiano più della superiorità dell’ingegno.

Se il destino ti dà un figlio, ringrazialo ma trema per il deposito che ti affida. Sii per questo tuo figlio l’immagine della natura. Fai che sino a dieci anni ti tema, che sino a venti ti ami, che sino alla morte ti rispetti. sino a dieci anni sii il suo Maestro, sino a venti suo padre, sino alla morte suo amico. Pensa a dargli dei Principi sani piuttosto che belle maniere. Che ti debba una rettitudine illuminata e non frivola raffinatezza, fanne un Uomo onesto piuttosto che un uomo abile.

Ascolta sempre la voce della tua coscienza. Non giudicare con leggerezza le azioni degli uomini, non biasimare e non lodare.

Fuggi le liti, previeni gli insulti, metti sempre la ragione dalla parte giusta.

Rispetta le donne, non abusare delle loro debolezze e muori piuttosto che disonorarle.

Pensa che non è il tuo posto che ti onora o ti degrada, ma è il modo in cui lo eserciti. Sii contento ovunque, di tutto gioisci nella giustizia, sdegnati contro l’iniquità.
Soffri senza lamentarti.

                                

                                 DODECALOGO DEL MASSONE

1) Pensa alla tua Loggia come alla tua dimora spirituale. Tu non hai ancora cercato te stesso e soltanto quando ti sarai ritrovato tua sarà la Verità.

2) Sii sempre presente quando in essa si lavora per la grande costruzione, poichè la vera sapienza non consiste nell’imparare molte cose, ma nello scoprire quella sola che le regola tutte in ogni occasione.

3) Quando assisti ai lavori sii consapevole del lato misterioso della vita. Esso sta alla base di ogni arte e scienza vera. Solo così potrai soddisfare la tua sete di Sapere.

4) Assisti i tuoi Fratelli! Ma non servire con speranza di mercede affinchè ogni tua offerta non diventi baratto e ogni tuo dono non diventi usura.

5) Fuori dalla tua Loggia ricordati il silenzio e in essa astieniti dal parlare di quello che non sai definire.

6) Bandisci dal tuo cuore la critica. Ricordati che se dai un pesce ad un uomo egli si nutrirà una volta sola, se gli insegni a pescare si nutrirà tutta la vita.

7) Sii tollerante. Quando ti scontri con idee opposte cerca di adoperare argomenti e non autorità, poichè una vittoria che dipende dall’autorità è illusoria, è irreale; e cerca oltremodo di non essere mai sicuro di niente.

8) Se nella tua Loggia rivesti un particolare incarico collabora con tutti considerando che la fratellanza è possibile solo tra uomini buoni che tendono a divenire migliori e a scambiarsi beni spirituali.

9) Conosci te stesso. Domina te stesso. Doma te stesso. Allora non farai più ciò che desideri, ma farai ciò che vuoi.

10) Non venir meno ai tuoi doveri verso la tua Loggia, anche materiali. Essi non sono un fine ma un mezzo affinchè tutti possano restare uniti per lo sviluppo della nostra forza nel mondo.

11) Non lottare mai contro qualche cosa senza avere compreso il profondo significato di questa ed avendola trascesa; non farebbe altro che ottundere la tua mente-cuore riducendola superficiale e semplice.

12) Combatti la tirannia, l’ateismo, ed ogni altra manifestazione distruttiva dell’essere. Il mondo è un complesso di individui e finchè ogni individuo non ha risolto il suo problema il problema del mondo rimarrà irrisolto.