giugno 2017
L M M G V S D
« gen    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Luoghi

 

LUOGHI ESOTERICI

Aristotele esamina il concetto di “luogo”, ammettendo la complessità del problema, che sarà oggetto di tante discussioni da parte degli epistemologi moderni. Alla fine della sua analisi egli elabora una definizione, che avrà un grande successo fino al Medioevo e oltre: “il luogo è il limite immobile primo del contenente”. Phys., 212a 5-151 [212a ] Sembra poi che sia una questione grave e difficile comprendere il concetto di luogo, non solo perché esso presenta l’apparenza della materia e della forma, ma anche perché lo spostamento della cosa trasportata ha luogo nell’interno dello stesso contenente, che resta in riposo; appare infatti che il luogo possa essere un intervallo intermedio diverso dalle grandezze che si muovono. Vi contribuisce in qualche modo anche l’aria, che sembra essere incorporea; appare infatti che il luogo sia costituito non soltanto dai limiti del vaso, ma anche dall’intermedio fra questi limiti, come se fosse un vuoto. D’altronde, come il vaso è un luogo trasportabile, cosí anche il luogo è un vaso immobile; perciò quando ciò che è all’interno si muove e muta di posto in un contenente a sua volta in movimento, ad esempio una nave in un fiume, si serve di questo contenente come di un vaso, piuttosto che come di un luogo; il luogo, invece, vuol essere immobile; perciò il fiume tutto intero è piuttosto un luogo, poiché tutto intero è immobile.
2 Sicché il luogo è il limite immobile primo del contenente. (Aristotele, La Fisica, Loffredo, Napoli, 1967, pagg. 89-90)

ERMETE TRISMEGISTO, La Tavola Smeraldina, Coincidentia Oppositorum.
Questo è vero senza menzogna, certo e veritiero, ciò che è inferiore è come ciò che è superiore e ciò che è superiore è come ciò che è inferiore per perpetuare le meraviglie della cosa una.

CASTEL DEL MONTE

Su un colle isolato delle Murge occidentali, in Puglia, sorge uno degli edifici esoterici più famosi ma, allo stesso tempo, più misteriosi che la storia ricordi: il castello ottagonale di Federico II.

Costruito nel 1240 per volere di Federico II Hohenstaufen, risulta essere privo di ogni attrezzatura militare e la sua struttura è tutta correlata al principio ottonario; il cortile è costantemente illuminato e durante gli equinozi ed i solstizi forma un perfetto ottagono, così come otto sono le bifore gotiche e otto gli immensi saloni.

Fin dai primi tempi del cristianesimo esisteva una corrente esoterica che considerava il numero otto come espressione perfetta e prediletta dalla divinità. In quanto tale, questo numero era in grado di evocare mistici poteri e conteneva enormi segreti; il Castello presenta anche varie simbologie e tecniche direttamente derivate dal Medio Oriente, probabilmente importate dai Cavalieri Teutonici, ordine a stretto contatto con Federico II.

Il fine di questa costruzione potrebbe essere il grande progetto dell’Imperatore di unificare tutti i culti sotto un Dio Unico, progetto che fallì nel 1250, quando Federico morì scomunicato per ben due volte. Nel 1988 un gruppo di ricercatori divulgò i risultati delle ricerche effettuate nel sito; secondo la tesi proposta, Castel del Monte celerebbe tra le sue proporzioni un codice segreto, indicazioni per un mistero ancora più grande, quello della Grande Piramide.

LA CAPPELLA DI ROSSLYN

La prova che forse l’avventura dei Templari non si sia chiusa col rogo del loro ultimo Gran Maestro Jacques De Molay a Parigi (1314) è qui in Scozia, a Rosslyn, a soli 16 km da Edimburgo. Rosslyn e la sua famosa cappella sembrano fatte apposta per custodire nei secoli un importante segreto. Infatti in gaelico, l’antica lingua celtica usata dagli scozzesi, “Rosslyn” vorrebbe dire: “Antica conoscenza tramandata di generazione in generazione”

Rosslyn, una località già considerata sacra dai Celti, le sue pietre e le sue sculture sembrano davvero nascondere un’antico sapere e, forse, anche un tesoro. Di sicuro la cappella nasconde mille richiami a culti babilonesi ed egiziani, riferimenti celtici e scandinavi, mistica ebraica e cristiana. Un po’ troppo per una semplice cappella di famiglia…

La Cappella di Rosslyn è stata costruita in soli quattro anni, tra il 1446 e il 1450, da un signore locale: il Conte William di St. Clair. William di St.Clair, figura chiave di questa storia, poiché sepolto nella cripta di questa cappella.

Come molti altri membri della famiglia dei St.Clair, William riposa nella cappella che fece costruire secondo un progetto preciso. I lavori iniziarono il 21 settembre 1446, nel giorno di San Matteo ma anche nel giorno dell’equinozio d’autunno, e la cappella venne inaugurata esattamente 4 anni dopo. William St. Clair era un nobile strettamente legato al mondo esoterico e – come dimostrano alcune incisioni in questa cripta – era anche legato al mondo della Massoneria di cui sembra fosse un alto esponente.

Non solo, i St. Clair occupano un posto importante nella storia dei Templari: un conte di St.Clair partecipò alla prima crociata, quella al termine della quale, nacquero i Templari; una Saint Clair sposò il fondatore dell’Ordine, Ugo di Payns nel 1101: Catherine di Saint Clair. Molti membri della famiglia furono in seguito cavalieri Templari. Ora la Massoneria divide con i Templari alcuni punti comuni che, guarda caso, il Conte William volle fissare a modo suo a Rosslyn.

A Rosslyn è anche la tomba di Henry St.Clair, nonno di William. Alcuni vecchi manoscritti, oltre ad alcune raffigurazioni di aloe e mais (su un paio di colonne della cappella), piante sconosciute in Europa prima della scoperta dell’America, fanno pensare che Henry St. Clair abbia raggiunto, quasi un secolo prima di Cristoforo Colombo, le coste americane insieme al navigatore veneziano Antonio Zeno. Ma perché e con chi? Anche in questo caso ritornano i Templari sfuggiti alle persecuzioni del Papa e del Re di Francia riuscirono a fuggire soprattutto in Scozia.

Sappiamo che il tesoro dei Templari non venne mai ritrovato e c’è chi pensa che questo sia stato messo in salvo dagli stessi Templari grazie alla loro flotta, sparita anch’essa al momento del crollo. Quella flotta e il tesoro dei Templari raggiunsero forse la Scozia, un regno in lotta col Papa e quindi ospitale per i cavalieri fuggiaschi?

Di certo c’è che St. Clair e Zeno, con 12 navi, raggiunsero alla fine del ‘300 il Nord Ovest dell’attuale Canada, oggi chiamata non a caso “NUOVA SCOZIA” , stabilendo un presidio a New Poss, a poco più di 30 km da quell’Oak Island dove si pensa che sia stato sepolto il favoloso tesoro dei Templari.

Ma forse non tutte le ricchezze in possesso dei Templari sono state sepolte fuori dall’Europa. Qualcosa potrebbe essere anche qui, a Rosslyn. Risalendo dalla cripta la prima cosa che si incontra è forse il particolare più famoso di tutta la Cappella di Rosslyn: la “Colonna dell’Apprendista”. E’ questo forse l’esempio più evidente dell’ambiguità di questa costruzione che, formalmente cristiana, presenta numerosi riferimenti e simboli a culture e religioni che col cristianesimo nulla hanno a che fare: qui, ad esempio siamo di fronte ad una raffinata raffigurazione dell’Albero della Vita della tradizione biblica, raffigurazione integrata da alcuni riferimenti pagani come i draghi (figure sconosciute alla mitologia ebraico-cristiana) posti alla base.

Dalle fauci fuoriescono viti rampicanti che si estendono a spirale per tutta la lunghezza della colonna. Alcuni vedono in questo un legame con la mitologia nordica, secondo la quale un drago rosicchia le radici dello Yggdrasil , il grande albero cosmico che sostiene l’Universo. Alcune teorie, inoltre, suggeriscono che questa colonna possa contenere uno scrigno di piombo in cui è nascosta la leggendaria coppa usata da Gesù in occasione dell’Ultima Cena, e successivamente usata per raccogliere il suo sangue, il Santo Graal.

Questa colonna è poi anche importante perché sembra legare, già dal proprio nome, il mito fondatore della Massoneria, con i Templari e con la storia della Cappella stessa. Si dice che il disegno di questa colonna, il più complesso di tutta la Cappella, sia stato disegnato dallo stesso William Sinclair, il disegno era così complesso che il mastro scalpellino non sapeva come realizzarlo.

Da qui la decisione di andare a Roma per studiare meglio: ma mentre il Maestro era fuori, uno dei suoi ragazzi di bottega decise di propria iniziativa di eseguire il lavoro, dopo aver ricevuto in sogno le dovute istruzioni.

La colonna venne benissimo ma quando il Maestro tornò da Roma fu preso da un’attacco di gelosia e uccise il giovane. La storia ricorda molto la leggenda massonica della morte di Hiram Abiff, architetto del Tempio di Salomone, il Tempio da cui presero il nome i Templari a Gerusalemme dopo la prima crociata.

A rendere ancora più evidente il parallelo Massoneria-Templari-Rosslyn c’è poi il fatto che la Cappella, secondo i voleri di St. Clair, è costruita secondo la piante del Tempio di Erode, costruito al tempo di Gesù sullo stesso luogo in cui era sorto il Tempio di Re Salomone.

Tra i vari punti di contatto tra le due costruzioni ricordiamo che le due colonne dell’Apprendista e del Maestro, corrisponderebbero alle due colonne portanti dell’antico tempio, quelle di BOAZ (l’Apprendista) e JACHIM (il Maestro)

Il soffitto è ricco di riproduzioni di stelle, gigli e rose. Le stelle e le rose tradizionalmente facevano parte della decorazione dei templi dedicati alla dea babilonese Ishtar e a suo figlio che risorge, Tammuz. I gigli invece erano scolpiti sopra le due colonne di BOAZ e JACHIM nel Tempio di Gerusalemme.

Al centro della navata, a metà tra le quarta colonna di destra e di sinistra, starebbe il centro di una ideale Stella sei punte. Un punto che nel tempio originario corrispondeva al punto in cui era custodita l’Arca dell’Alleanza.

E’ forse questo quello che i moderni Templari hanno annunciato di voler cercare nel sottosuolo di Rosslyn grazie alle più moderne tecniche di ricerca tramite gli ultrasuoni? E’ quanto ha dichiarato di voler fare lo scorso gennaio John Ritchie, Grande Araldo e portavoce dell’ordine dei Cavalieri Templari

Vero o falsi che siano, i Templari di oggi possono comunque vantare un fatto indiscutibile. Le tracce di una presenza templare posteriore al 1307 sono forti qui in Scozia e nei dintorni di Rosslyn in particolare. Numerose tombe, chiese e cappelle, alcuni fatti d’arme (la vittoria di re Bruce contro gli inglesi nel 1314, ad esempio), le stesse croci templari presenti in quantità nella Cappella di Rosslyn…